La storia

Nella nostra azienda, di piccole dimensioni, abbiamo il vantaggio di operare gomito a gomito, questo consente ai singoli componenti, la condivisione totale dei progetti, migliorando la possibilità di conseguire importanti risultati. Gli obiettivi aziendali vengono sempre commisurati alle esperienze e professionalità dei singoli. Anni di osservazione e pratica nel settore fieristico hanno permesso di sviluppare e sostenere il progetto: “le fiere italiane”, la cui prima idea risale al 2005. Il filo conduttore è la possibilità di sollecitare e favorire l’ulteriore interazione tra le organizzazioni fieristiche, le aziende espositrici ed i potenziali visitatori. La vera forza motivante dell’intero progetto sarà l’approfondimento storico di ogni singolo elemento che compone il settore fieristico.

Il progetto è articolato in:

Il sito lefiereitaliane.it, è un contenitore di informazioni aggiornate, avrà ambiti/link relativi alla storia delle strutture fieristiche, degli enti fiera, delle fiere e delle aziende che le sostengono nei vari ruoli. In esso si svilupperanno servizi differenziati indirizzati allo sviluppo del welfare aziendale. Esso conterrà le classiche ed immaginabili informazioni, ottenute da nostre affidabili fonti informative, frutto di azioni ordinate e scrupolose; conterrà video e servizi di livello professionale sia di ordine generale, per ogni singola fiera, che di quello specifico, destinato alle aziende espositrici. Il sito è tradizionale ed innovativo al tempo stesso e sicuramente di pubblica utilità.

La rivista cartacea, inizialmente, periodica trimestrale, denominata “le fiere italiane” è composta da circa centocinquanta pagine; la tiratura iniziale di oltre duemilacinquecento copie, per lo più spedite in abbonamento Posta target, sarà presto sostituita da una tiratura di oltre 4mila/5mila copie. La distribuzione interesserà gli enti fiera protagonisti del progetto, gli enti di sviluppo: provinciali, regionali, nazionali ed internazionali e migliaia di imprenditori; la rivista sarà spedita anche ad ambasciate e consolati presenti sul territorio nazionale.  Essa sarà sottoposta all’esame continuo di giornalisti, di grafici  e, più in generale, di specialisti nel settore della carta stampata che consentirà, verosimilmente, al prodotto finale, di collocarsi in una posizione di pregio tra le riviste similari.